RIVENDITORE e PRODUTTORE:
Virtualgeo S.r.l. Viale Trento, 105/d 33077 Sacile (PN) - ITALY Tel.:  0434.781939 Fax:  0434.782901 www.vitualgeo.it
info@virtualgeo.it

official web site: www.cloud-cube3d.com




CloudCUBE è la soluzione in ambiente AutoCAD® per la gestione e modellazione 3D di milioni di punti rilevati con strumentazione laser scanner. CloudCUBE si integra totalmente con l'ambiente di lavoro CAD più diffuso al mondo con funzioni specifiche sviluppate per i tecnici che operano nei settori civili, architettonici, ambientali e più in generale a tutti coloro che necessitano di utilizzare le informazioni rilevate dal Laser Scanner. Il software mette a disposizione diverse tecniche di modellazione superficiale che permettono di produrre modelli tridimensionali di elevata precisione riducendo al minimo il numero di poligoni impiegati.

Il software mette a disposizione diverse tecniche di modellazione superficiale che permettono di produrre modelli tridimensionali di elevata precisione riducendo al minimo il numero di poligoni impiegati.

Scegliere CloudCUBE  significa sfruttare appieno tutti i vantaggi che la tecnologia più innovativa mette a disposizione, con soluzioni e metodi di lavoro all'avanguardia.

I moduli di CloudCUBE sono:

  1. MANAGER, importazione ed organizzazione di nuvole di punti.
  2. MESH, gestione di mesh triangolari.
  3. DRAW, disegno sulle nuvole di punti (wireframe & faces).
  4. SURFACE, modellazione di superfici con mesh quadrangolari.

 

Il modulo MANAGER offre all’operatore tutta una serie di funzioni per la gestione completa delle nuvole di punti all’interno di AutoCAD®. Le funzioni principali svolte da questo modulo sono le seguenti:

  • Importazione da formati: ASC, TXT, XYZ, RVE, STL, PLY, OBJ, 3DD.
  • Esportazione in formati: RVE, ASC, STL, VRML, PLY, OBJ.
  • Organizzazione delle nuvole con struttura gerarchica ad albero.
  • Filtri dei punti: rumore, ridondanza, riduzione numero, smussa.
  • Creazione e memorizzazione degli UCS.
  • Visualizzazione: true/false color, normali, visualizzazione slice.
  • Selezione di punti o di triangoli: rettangolare, circolare, poligonale.

Una volta caricata la scansione in AutoCAD®, sui punti importati sono disponibili appositi strumenti di filtro per ridurne il rumore, eliminare ridondanze, effettuare delle smussature o semplicemente per ridurre il numero di punti.

 

 

 

Il modulo MESH fornisce una prima tecnica di modellazione ed è basato su un potente algoritmo di mesh computing tridimensionale che consente di ottenere in automatico le mesh a maglia triangolare a partire dalle nuvole di punti acquisite con lo strumento Laser Scanner.

Le mesh prodotte si distinguono per l’elevatissima qualità e rendono prezioso questo modulo al fine di abbattere drasticamente i tempi di modellazione nelle situazioni complesse da modellare con il CAD (porzioni di terreno o di architetture complesse, scavi archeologici, etc.) e dove è richiesto un elevato grado qualitativo. Il modulo MESH, oltre all’algoritmo di mesh computing, fornisce degli strumenti per adattare le mesh alle proprie esigenze. Infatti, l’utente ha a disposizione dei comandi di editing manuale, ma anche comandi per smussare o per decimare le mesh in modo intelligente, cioè con algoritmi studiati appositamente per preservare gli spigoli. Vi sono inoltre degli strumenti per riempire in automatico eventuali buchi causa di coni d’ombra già presenti all’interno delle scansioni.

Le mesh così create ed editate pur essendo visualizzabili e selezionabili con l’Osnap all’interno di AutoCAD, sono di fatto memorizzate in un database esterno insieme alle nuvole di punti e questo con grande vantaggio in termini di performance del CAD. L’utente potrà comunque in qualsiasi momento  “materializzare” le mesh create, ovvero rappresentarle all’interno del CAD come entità “Facce 3D” di AutoCAD, assicurando che il risultato finale sia completamente visionabile e utilizzabile anche da chi non possiede CloudCUBE.

 

 

 

Il modulo DRAW fornisce un insieme di comandi che consentono, a partire dalle nuvole di punti, di generare delle rappresentazioni grafiche sia bidimensionali che tridimensionali e più specificatamente:

Rappresentazioni grafiche bidimensionali

  • Comandi per il calcolo di sezioni planari e verticali direttamente sulla nuvola di punti, sulle quali saranno elaborate le piante, le sezioni trasversali e longitudinali finali.

 

Rappresentazione grafiche tridimensionali

  • Comandi che consentono la modellazione tridimensionale a partire dalle sezioni planari e verticali generate sulle nuvole di punti, come al punto precedente. La modellazione effettuata con questa metodologia ha il vantaggio di essere molto leggera e consente di decidere il grado di dettaglio da parte dell’operatore mediante l’infittimento delle sezioni planari e verticali.

  • Comandi che consentono la modellazione tridimensionale per superfici, piani medi, selezionando aree morfologicamente omogenee che saranno lavorati (intersezioni di piani) con apposite utilities. Anche con questa procedura il grado di dettaglio può essere stabilito dall’operatore e sarà legato alla quantità di piani medi generati.
  • Comandi che consentono di generare rapidamente rappresentazioni grafiche di piante e sezioni dai modelli tridimensionali sopra citati.



 

 

Con il modulo SURFACE è possibile proiettare sulle nuvole di punti una mesh a maglia quadrangolare con passo regolare definibile dall’utente. La maglia viene proiettata rispetto ad un certo piano di lavoro deciso dall’utente e il passo scelto determina il livello di dettaglio con cui approssimare la morfologia della nuvola. La mesh prodotta è un blocco di riferimento di AutoCAD®, quindi può essere agevolmente editata con l’editor dei blocchi e personalizzata secondo le proprie esigenze. Inoltre sono disponibili dei comandi per unire mesh distinte (create con diverse tecniche o rispetto a differenti piani di lavoro) permettendo così di modellare anche su morfologie molto complesse.

In ambito architettonico, ad esempio, vi è la possibilità di estendere due mesh adiacenti e di determinare le parti intersecanti, così da ricostruire gli spigoli dei muri. Vi è inoltre la possibilità di perforare le mesh in corrispondenza delle finestre, delle porte, di fregi o di altri elementi costruttivi per poi modellare tali oggetti con il modulo DRAW o con il modulo MESH per poi unire il tutto in un unico modello tridimensionale.